Recupera la conferma della portabilità e chiedi al nuovo operatore la causa precisa dello scarto o del ritardo. Controlla numero, intestazione e dati tecnici comunicati senza pubblicarli online. Se la correzione non basta, invia un reclamo scritto e conserva il protocollo; per una controversia non risolta verifica poi ConciliaWeb.
Cosa controllare subito
La frase “la portabilità non funziona” può descrivere situazioni diverse: richiesta mai acquisita, dati non coincidenti, scarto comunicato dal precedente operatore, trasferimento ancora in lavorazione oppure linea temporaneamente non raggiungibile. Chiedi quindi quale stato compare nei sistemi del nuovo operatore.
- Recupera la richiesta originaleAnnota data, canale utilizzato, numero da trasferire e operatore di provenienza. Conserva contratto, email o schermata di conferma.
- Chiedi una motivazione specificaNon fermarti a “non è andata”: fatti indicare se la pratica è in attesa, respinta o da correggere e chiedi un riferimento scritto.
- Verifica i dati con prudenzaControlla intestazione e ICCID con l’assistenza ufficiale. Non inviare foto della SIM o codici completi su social, forum o chat pubbliche.
- Documenta l’eventuale disservizioSe non puoi ricevere chiamate o usare la linea, registra date, durata, numeri di pratica e messaggi visualizzati.
- Invia un reclamo tracciabileRiassumi i tentativi in ordine cronologico e chiedi la soluzione concreta: completamento, correzione o spiegazione motivata.
Documenti e prove da preparare
- Conferma della nuova offerta
- Data della richiesta
- Messaggi di scarto o attesa
- Numeri delle pratiche
- Reclamo e ricevuta
- Eventuali giorni di disservizio
Come scrivere il reclamo
Nell’oggetto indica “portabilità del numero non completata” e il riferimento della pratica, senza inserire dati riservati non necessari. Nel testo separa ciò che sai da ciò che chiedi di verificare: data della richiesta, risposte ricevute, stato attuale della SIM e conseguenze concrete.
Formula una richiesta verificabile. Puoi chiedere di conoscere la causa registrata, correggere la pratica, completare il trasferimento o ricevere una risposta sull’eventuale indennizzo applicabile. Non dichiarare automaticamente un importo: condizioni e presupposti vanno controllati sul caso concreto.
Se il reclamo non risolve
AGCOM pubblica le informazioni sulla portabilità delle numerazioni mobili e sulle tutele collegate. Se la controversia con l’operatore resta aperta, consulta anche la procedura ConciliaWeb e verifica requisiti, documenti ed eventuali misure temporanee applicabili.
Errori da evitare
- Ripetere richieste nuove senza capire lo stato di quella precedente
- Pubblicare ICCID, SIM o documenti per chiedere aiuto online
- Tenere soltanto le telefonate senza numero di pratica
- Confondere il numero provvisorio con l’esito definitivo
- Chiedere un rimborso generico senza descrivere ritardo e disservizio
Domande frequenti
Devo contattare il vecchio o il nuovo operatore?
Parti dal nuovo operatore, presso il quale hai presentato la richiesta, e chiedi lo stato registrato. Se ti viene indicato un problema presso l’operatore di provenienza, conserva la spiegazione e contatta anche quest’ultimo con riferimenti precisi.
Posso chiedere un indennizzo?
Può dipendere dal tipo e dalla durata del disservizio e dalle regole applicabili. Chiedi una risposta motivata e verifica la fonte AGCOM invece di presumere un importo automatico.
La SIM con numero provvisorio significa che la pratica è fallita?
Non necessariamente. Chiedi lo stato effettivo e la data dell’ultimo aggiornamento; una supposizione non sostituisce la conferma dell’operatore.
Ricostruisci la pratica con l’AI
Descrivi date, operatori e messaggi ricevuti senza inserire ICCID o documenti. Otterrai un piano da verificare e una fonte ufficiale consultabile.
Questa guida offre orientamento generale e non costituisce consulenza legale. Procedure, tempi e indennizzi dipendono dal caso e possono cambiare: verifica sempre le pagine AGCOM e le comunicazioni dei tuoi operatori. Per scadenze urgenti, atti giudiziari o danni rilevanti rivolgiti a un professionista qualificato.
